
Introduzione alla Comunicazione Non Violenta - Corso Completo
Prezzo
350-450€
Durata
10 Settimane
Informazioni sul corso
Il conflitto è una chiamata alla connessione
È l’incontro di due cuori feriti che desiderano essere ascoltati, quando mancano orecchie capaci di sentire.
Impariamo a riconoscere questo segnale, a trasformare la separazione e a coglierla come un’opportunità per connetterci ancora più profondamente gli uni con gli altri e con noi stessi.
Ci eserciteremo ad ascoltare fino a innamorarci del nucleo vivo che sta dietro opinioni opposte.Ci eserciteremo a esprimerci a cuore aperto — vulnerabili, autentici e allo stesso tempo invitanti alla connessione.
Dal conflitto…
I conflitti stanno lacerando il nostro mondo.
In senso metaforico, nelle relazioni e nelle comunità: accade qualcosa di doloroso o emerge un disaccordo e, all’improvviso, le persone che amiamo o con cui collaboriamo diventano i nostri peggiori nemici. Dove desideravamo sostegno, vicinanza e cura, restano fiducia spezzata e sentimenti di abbandono e solitudine.
In senso concreto, nel mondo: mentre il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e il degrado del suolo minacciano la sopravvivenza dell’umanità, e le crescenti disuguaglianze e ingiustizie mettono in luce profonde fratture sociali, ogni tentativo di cambiamento sembra soffocare sotto pressioni economiche o vincoli politici. La società appare sempre più polarizzata su chi sia da incolpare e su come prenderci cura del nostro benessere collettivo.
Come esperienza interna, quando parti diverse di noi entrano in conflitto tra loro. Spesso ci sentiamo divisi, costretti a scegliere tra due opzioni con lo stesso numero di pro e contro. Come accogliere questi dilemmi, comprenderci più a fondo e prenderci cura di ciò che desideriamo davvero?
…verso la connessione
Questo ciclo di workshop si basa sulla Comunicazione Nonviolenta (CNV), uno strumento sviluppato da Marshall Rosenberg per rispondere alle domande:“Qual è l’origine della violenza?” e “Che tipo di educazione può sostenere lo sviluppo di una cultura diversa?”
Utilizzo il suo quadro teorico, le sue basi filosofiche e molte pratiche per entrare nel cuore dei conflitti — creando presenza e consapevolezza per la delicata danza della vita che si svolge continuamente dentro di noi, tra di noi e intorno a noi.
Questo momento di comprensione — che è sempre un’esperienza sentita e non solo un risultato cognitivo — è la connessione di cui c’è bisogno. Quando arriviamo lì, ciò che era bloccato ricomincia a fluire. Le soluzioni emergono con più naturalezza e il conflitto può trasformarsi in collaborazione.
Impariamo quindi a costruire ponti sopra le divisioni che ci separano.
Il mio approccio alla CNV
Propongo questo percorso come un viaggio condiviso per andare oltre il giusto e lo sbagliato, entrare in contatto con tutta la vita e connetterci attraverso la comunicazione in tutte le sue forme.
Ti accompagnerò a entrare in contatto con il nucleo autentico del tuo essere e a innamorarti della bellezza della tua vulnerabilità. Imparerai a esprimerti in modo vero e autentico, aumentando allo stesso tempo le possibilità di essere compresə da chi ti ascolta.
Sosterremo insieme il processo di portare comprensione e compassione anche nei conflitti più difficili.Passo dopo passo, costruiremo competenze concrete per ascoltare, esprimerci e connetterci nella vita quotidiana, avendo anche uno spazio sicuro a cui tornare per sostegno, apprendimento e per rientrare nella coscienza nonviolenta che inizieremo a incarnare.
Cosa imparerai
L’arte dell’ascolto
L’origine del conflitto e come sviluppare compassione verso di esso, riconoscendolo come un’opportunità
La responsabilità e perché è così delicato dove la collochiamo
Cosa sono i sentimenti e come comprenderne la funzione nel corpo
Come stare insieme nella realtà
Come favorire connessione e comprensione ascoltando davvero (gli altri e te stessə)
Come passare dal conflitto alla collaborazione e sentirsi una squadra
Come lasciarsi toccare da ciò che è importante per me e per te
Come esprimere e ricevere un “no” (e come comprendere e attraversare il rifiuto)
Come chiedere ciò che desideri profondamente, senza un’energia di pretesa
Come orientarti dentro un conflitto e prenderti cura di te mentre lo attraversi
Come riparare ferite avvenute senza cattive intenzioni
Come condividere e ricevere gratitudine, affinché nutra connessione e crescita
Ho vissuto l’apprendimento della CNV come una vera rivoluzione, che ha permesso a tutti questi aspetti di integrarsi nella mia vita. Spero e sento che possa sostenerti allo stesso modo, onorando l’unicità di ogni persona.Sono felice di accompagnare e testimoniare la tua evoluzione personale.
Stile di apprendimento
Il mio focus è sull’aspetto incarnato della CNV, quindi gli incontri non avranno la forma di un seminario teorico.
Per favorire integrazione e apprendimento, propongo una combinazione di circa 30% teoria e 70% pratiche esperienziali, come esercizi guidati, dimostrazioni, giochi di ruolo e l’elaborazione di situazioni reali portate dal gruppo.
Ti invito quindi a portare la tua vita reale nel percorso.
INFORMAZIONI PRATICHE
Esperienza richiesta
Non è richiesta alcuna esperienza precedente per partecipare.
Quando?
Al momento non c’è ancora una data definita. Sto raccogliendo interesse per attivare un’edizione del corso in italiano.
Se senti che questo percorso potrebbe fare per te, scrivimi a:📧 martinapescenvc@gmail.com
Dove?
Online, su Jitsi o Zoom.
Numero di partecipanti
Il gruppo sarà composto da un minimo di 5 a un massimo di 20 partecipanti.
Prezzo
Il contributo richiesto è compreso tra 350 e 450 euro.
Il prezzo è scalare per rendere il corso accessibile anche a chi, in questo momento, non può permettersi il costo pieno. Se hai la possibilità di contribuire con una cifra più alta, il tuo sostegno rende possibile la partecipazione anche ad altre persone e aiuta a mantenere questo lavoro sostenibile.
Se il denaro rappresenta un ostacolo, sentiti liberə di contattarmi: sono aperta a esplorare insieme altre possibilità.
Modalità di pagamento
Il pagamento avviene in due fasi:
Un acconto di 100 euro per riservare il tuo posto
Il saldo finale una settimana prima della fine del corso, affinché il contributo possa nascere dalla gratitudine e non solo da un senso del dovere
Sul denaro
Il denaro è una delle strategie che utilizzo per prendermi cura della sostenibilità di questo lavoro. È uno strumento flessibile, che permette di sostenere ciò che è vivo e necessario in ogni momento.
Il tuo contributo sostiene anche un senso di reciprocità e mutualità. Allo stesso tempo, se questa modalità rappresenta un ostacolo alla tua partecipazione, sono aperta a esplorare insieme altre possibilità. In quel caso, ti invito a contattarmi.
Materiali
Alla fine di ogni incontro riceverai:
un riepilogo dei principali temi emersi
la registrazione della sessione (disponibile solo per la visione, non per il download)
Le registrazioni saranno accessibili fino a due settimane dopo la fine del corso.
Iscrizione
Per iscriverti al corso, compila il modulo Google.
Cosa troverai nel modulo?
La lettura dei termini e condizioni (Lo so, spesso non li leggiamo… ma per me è importante essere sulla stessa pagina, affinché la partecipazione sia davvero una scelta consapevole. Iscrivendoti, dichiari di averli letti e accettati.)
L’invio di un’email a martinapescenvc@gmail.com con:
Oggetto: “From conflict to connection course” Contenuto: nome e cognome + qualsiasi informazione tu voglia condividere con me
Il versamento dell’acconto di 100 euro a:
Nome: MARTINA PESCE IBAN: IT65 Z036 4601 6005 2631 6114 217 BIC: NTSBITM1XXX
(indica nome e cognome nella causale)
oppure via PayPal: martinapescenvc@gmail.com
Programma completo
Qui trovi una sintesi degli incontri e dei loro contenuti.Pur avendo una struttura di riferimento, amo seguire ciò che è vivo per ogni gruppo specifico. Mi aspetto quindi di seguire questo programma per circa il 70%, lasciando spazio a ciò che emergerà nel processo.
Sessione1: Lo sciacallo e l'onestà
La difficoltà: Ti capita spesso di ingoiare ciò che pensi davvero per essere “gentile”, per poi provare risentimento verso l’altra persona? Oppure giudichi le persone in silenzio nella tua testa (“Che idiota…”) senza mai dirlo?
La trasformazione: Impara a usare i tuoi giudizi interiori (Il Giudice Interiore) non come armi, ma come indizi di ciò che conta davvero per te.
Ciò che otterrai: Il coraggio di smettere di essere “gentile” e iniziare a essere autentico/a — senza essere cattivo/a.
Sessione2: Sentimenti
La difficoltà:“Sto bene”, “Sono occupatə”, “Sono stressatə”. Il tuo vocabolario emotivo si limita a queste tre parole? Quando non riusciamo a dare un nome a ciò che sentiamo, non possiamo lasciarci guidare da esso.
La trasformazione:Andare oltre “bene/male” e scoprire le sfumature del tuo paesaggio emotivo.
Ciò che otterrai:La capacità di individuare con precisione ciò che sta accadendo dentro di te, così da non sentirti sopraffattə o bloccartə.
Sessione3: Empatia
La difficoltà:Quando un’amica o un collega condivide un problema, passi subito ai consigli? (“Dovresti semplicemente fare questo…”) Succede spesso che questo li faccia sentire incompresi o infastiditi?
La trasformazione:Imparare il superpotere della Presenza. Scoprire come ascoltare l’essere umano dietro le parole, senza caricarti del peso di risolvere la sua vita.
Ciò che otterrai:Un profondo sollievo. Non devi più portare i problemi di tuttə. Devi solo esserci.
Sessione4: Osservazione
La difficoltà:“Non mi ascolti mai!” “Sei pigro/a.”La maggior parte dei conflitti nasce perché mescoliamo fatti e storie.
La trasformazione:Imparare a descrivere la realtà come una lente fotografica — in modo neutro e chiaro. Quando togli la colpa dall’osservazione, l’altra persona smette di difendersi e inizia ad ascoltare.
Ciò che otterrai:La capacità di portare temi difficili senza iniziare una lite nei primi dieci secondi.
Session5: Bisogni
La difficoltà: Scambiamo le strategie per bisogni. Quando qualcuno dice “No”, lo viviamo come qualcosa di personale e il conflitto si trasforma rapidamente in pressione, ritiro o dubbio su di sé.
La trasformazione: Imparare a distinguere i bisogni dalle strategie. Scoprire come ogni “No” sia in realtà un “Sì” a un altro bisogno, e come i bisogni — a differenza delle strategie — non siano mai in conflitto.
Ciò che otterrai: Stabilità e chiarezza. Smetterai di prendere i “No” sul personale e acquisirai la capacità di restare connessə, creativə e rispettosə — anche quando l’accordo non è possibile.
Sessioni6+7: Richieste
La difficoltà:Accenni a ciò che vuoi sperando che l’altra persona lo intuisca? Oppure chiedi, ma ti arrabbi quando ricevi un “No”?
La trasformazione:Imparare la sintassi specifica di una richiesta realizzabile.
Ciò che otterrai:La libertà di chiedere esattamente ciò di cui hai bisogno e la grazia di accogliere un “No” senza prenderlo sul personale.
Sessione8: Connessione con sè
La difficoltà: Siamo spesso i nostri critici più severi. Quando la pressione aumenta, ci disconnettiamo da noi stessə e perdiamo la capacità di restare presenti con gli altri.
La trasformazione: Imparare a rivolgersi alla propria esperienza interiore con intimità e cura. Semplici pratiche somatiche aiutano a radicare il sistema nervoso e ad ascoltare ciò che è vivo in te e negli altri.
Ciò che otterrai: La capacità di diventare il tuo stesso sostegno. Un’ancora interiore pratica che ti aiuta a rallentare, regolarti e rispondere in modo consapevole — anche nel pieno del conflitto.
Sessione9: Connettersi nel Conflitto
La difficoltà: Quando la posta in gioco è alta e le emozioni sono intense, tutta la teoria svanisce. Attacchiamo (lotta) o ci ritiriamo (fuga).
La trasformazione: Giochi di ruolo basati su situazioni reali. Praticare l’ascolto del “Sì” che si nasconde dietro un “No” aggressivo.
Ciò che otterrai: Fiducia. Sapere che anche se una conversazione diventa caotica, hai gli strumenti per ripararla e restare in connessione.
Sessione10: Celebrazione e Lutto
La difficoltà: Corriamo nella vita. Ignoriamo i piccoli successi e reprimiamo le delusioni per “andare avanti”. Questo porta al burnout.
La trasformazione: Imparare a dare pieno spazio al lutto per ciò che non ha funzionato (senza vergogna) e a celebrare pienamente ciò che ha funzionato (senza arroganza).
Ciò che otterrai: Un senso di completezza e la capacità di elaborare la vita mentre accade, mantenendo il cuore leggero.
Sessione10: Gratitudine
La difficoltà: Sotto stress, la nostra attenzione si fissa su ciò che manca o non va. Anche quando la vita offre sostegno, spesso passa inosservato, lasciandoci svuotati e bloccati nella scarsità.
La trasformazione: La gratitudine nella CNV significa notare quando i bisogni vengono soddisfatti nei piccoli momenti ordinari. Questa consapevolezza ci riconnette alla vita come scambio continuo, non come lotta solitaria.
Ciò che otterrai: Entrare nella ruota del dare e ricevere. Quando ricevi davvero ciò che è presente, il dare diventa naturale — ti senti nutritə, generosə e connessə, senza esaurirti.
Il tuo istruttore
Martina Pesce

La mia missione è contribuire a un mondo in cui tutti possano essere ascoltati e visti, dagli altri e da se stessi.
Ciao, sono Martina. Sono entrato in contatto con la Comunicazione Nonviolenta (CNV) attraverso una relazione in cui ho iniziato a cogliere la bellezza di questo strumento. Dopo 3 anni di studio autonomo e pratica occasionale, sono rimasto toccato da come questa comunicazione mi ha permesso di connettermi con mia madre in conflitto, così forte che ho sentito amore per lei per la prima volta in 20 anni.
Insoddisfatto della mancanza di supporto per la salute mentale nel campo della ricerca sulle neuroscienze, ho deciso di cambiare carriera e di immergermi in profondità nella CNV. Mi sono formata come mediatrice, consulente e formatrice presso la scuola Connecting2life (Yoram Mosenzon). È stato un processo lungo due anni per incorporare lo strumento e poi imparare come trasmetterlo in modo che potesse affondare nel corpo. Da un anno tengo i miei workshop, corsi e pratica 1:1.
Il mio approccio si basa sulla pratica e sull'incarnazione. Ho trovato NVC molto rivoluzionario e, con questo rispetto, mi piace lasciare che nel nostro sistema penetrino solo poche informazioni, piuttosto che una travolgente cascata di teoria.